Arquivo mensal: maio 2020

Il carattere di una persona fa parte della sua intelligenza

Nella spiritualità più che in ogni altro ambito preme capire che il carattere di una persona fa parte della sua intelligenza: senza un buon carattere – un carattere normale e pertanto nobile – l’intelligenza anche metafisica è in parte inoperante, poiché la conoscenza completa di quello che è fuori de noi ne esige una uguale de noi medesimi. Il carattere di una persona è, per un verso, ciò che essa vuole e, per l’altro, quanto ama; la volontà e il sentimento prolungano l’intelligenza, sono, come essa — che con ogni evidenza li penetra — delle facoltà d’adeguamento. Conoscere realmente il Sommo Bene è, ipso facto, da un lato volere quello che ci avvicina a lui e dall’altro amare ciò che testimonia di lui; ogni virtù deriva alla fine da tale volontà e da questo amore. L’intelligenza che non si accompagna alle virtù dà origine a una conoscenza potremmo dire planimetrica: è quasi che si cogliesse unicamente il cerchio o il quadrato, ma non la sfera né il cubo.

Cogliere la sfera o il cubo – parlando in un’ottica simbolica – significa avere il senso dell’immanenza e non soltanto della trascendenza; e la condizione di quella pienezza è la conoscenza di sé, ossia l’applicazione del discernimento al proprio ego, in maniera concreta e operativa, giacché la conoscenza impegna la volontà e il sentimento. Il sentimento non è di per sé del dentimentalismo; è un abuso solo quando falsa una verità; in se stesso è la facoltà di amare quel che è oggettivamente amabile: il vero, il santo, il bello, il nobile; “la bellezza è lo splendore del vero”. La conoscenza totale, abbiamo detto, esige la conoscenza di sé: vuol dire discernere l’ambiguità, la piccolezza e la fragilità dell’ego. È anche, e in sostanza, “amare il prossimo como se stesso”, cioè vedere nell'”altro” un “me” e in “me” un “altro”.

Frithjof Schuon, Il Senso dell’Assoluto – Avere un Centro, Edizioni Mediterranee, Roma, 2018, pp. 57 e 58.

Todo amor é uma busca do Paraíso perdido

Radha Krishna

Fundamentalmente, todo amor é uma busca da Essência ou do Paraíso perdido; a melancolia doce ou poderosa que intervém frequentemente no erotismo poético ou musical é uma expressão dessa nostalgia de um Paraíso longínquo, e sem dúvida também da evanescência dos sonhos terrestres, cuja doçura, precisamente, é a de um Paraíso que não mais perecebemos, ou que ainda não percebemos. Os violinos ciganos evocam não somente os altos e baixos de um amor demasiadamente humano, eles cantam também, em suas melodias mais profundas e mais pungentes, a sede desse vinho celeste que é a essência da Beleza; toda música do amor reencontra, na medida de sua autenticidade e de sua nobreza, os sons ao mesmo tempo encantadores e liberadores da flauta de Krishna.

Frithjof Schuon, L’Esoterisme Comme Principe et Comme Voie, Dery-Livres, Paris, 1978, p. 134.

[Imagem: Companheira persuadindo Radha enquanto Krishna toca sua flauta. Lambagraon Gita Govinda, circa 1825.]

Na santidade, uma alma se torna plenamente si mesma

“Se a vida espiritual envolve a superação de nosso ego, o estado sem-ego ou de ausência de ego não leva a uma espécie de prodígio trans-individual: ao alcançar a realização espiritual, uma alma não se torna simplesmente invisível ou anônima, ou uma cópia exata de outro ser sem ego: ela se torna plenamente ela mesma de um modo que permite que seja imortalmente reconhecida no Céu e na Terra. (*) Continuar lendo

Frithjof Schuon e René Guénon

René Guénon e Frithjof Schuon

Offriamo qui un saggio di Martin Lings su Schuon e Guénon tradotto in italiano.

“Il nome di Schuon precede, nel titolo dell’articolo, quello di Guénon vi­sto che si tratterà principalmente del primo; infatti abbiamo già dedicato un saggio soltanto a Guénon. Ma in teoria il loro messaggio non è che una sola e medesima cosa. Il tema essenziale delle loro opere è l’esoterismo, ossia l’aspetto interno della religione che Cristo ha riassunto dicendo ‘il Regno di Dio è dentro di voi’, o ‘cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto’.”

Continui a leggere.